giovedì 21 luglio 2005

L'anno 356, nella notte del 21 luglio, la luna non era ancora sorta nel cielo, e il desiderio di Erostrato avendo raggiunto una forza inusitata, egli si decise a violare la camera segreta di Artemide. Scivolò giù per i tornanti della montagna sino alla riva del Caistro e salì i gradini del tempio. Le guardie dei sacerdoti dormivano vicino alle sante lampade. Erostrato ne afferrò una e penetrò nel naos.

Un forte odore di olio di nardo si spandeva nell'aria. Le travi nere del soffitto d'ebano erano splendenti. L'ovale della stanza era diviso dalla tenda tessuta di filo d'oro e di porpora che nascondeva la dea. Erostrato, ansimando di voluttà, la strappò.


MARCEL SCHWOB  Vite immaginarie, 1896


1 commento:

  1. ciao ho visto la foto peccato sia piccola

    a presto bella questa foto che hai postato

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