giovedì 16 febbraio 2006




LA BELLEZZA






Sono bella, o mortali! Come un sogno di pietra



e il mio seno, che a tutti fu tortura,



fa nel poeta nascere un amore



eterno e muto come la materia.






Sfinge incompresa regno nell'azzurro



In me il bianco dei cigni copre un cuore di neve.



Il movimento che turba le linee, lo detesto,



e non piango mai e mai non rido.






I poeti, vedendo che m'atteggio



come se m'ispirassi a monumenti fieri,



passano i loro giorni in studi austeri,






giacché per incantare così docili amanti



ho due limpidi specchi che tutto fan più bello:



gli occhi, i miei grandi occhi dalle chiarezze eterne!






Baudelaire







5 commenti:

  1. ciao passo a salutarti e leggo come sempre a presto

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  2. Il bello è sempre bizzarro.

    Buona notte

    NessUNo

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  3. che bello girare qua e la e trovare la mia poesia preferita,un saluto

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