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sabato 21 febbraio 2015

Tre minuti solo per me Tre minuti di me series #2



Premetto che questo genere di romanzo non è il mio abituale, però leggere questo libro è stato per me un piacere e una (quasi) sorpresa.
Ho messo anche il (quasi) perché ho già letto i precedenti lavori di Antonella e quindi so già che la sua scrittura è comunque fluida e piacevole.
Il libro non è mai noioso grazie al continuo cambio di prospettiva della storia: infatti ognuno dei tre personaggi, Adam, Amie, e Jess, ci racconta le sue emozioni e i suoi stati d'animo rendendo partecipe il lettore grazie allo stile molto passionale che Antonella Senese da alla sua scrittura.

In realtà i personaggi sono quattro e la quarta è una ragazza, Jen anche se la sua presenza in questo capitolo della trilogia è minore rispetto a quella degli altri tre protagonisti.
Esiste un quinto protagonista, non in carne ed ossa, sempre presente: la musica.
La musica è quello che rende legati tutti i protagonisti, nel bene e nel male ed è per loro la vera ragione che li spinge comunque a lottare.
Proprio perché la musica ha un ruolo importante, è stata pure creata una colonna sonora grazie al gruppo CrewControL.

Questo è il brano:

Three minutes of me

Per concludere posso dire che sicuramente gli amanti del genere rimarranno più che soddisfatti e ameranno o odieranno ogni singolo personaggio.


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Descrizione
Non avrei dovuto lasciarla, ho combinato un disastro dopo l’altro. Non merito una seconda possibilità, ma ora sono diverso, sono tornato per rimediare. Sono tornato per lei. Amie ed io ci apparteniamo e farei di tutto purché mi ami ancora. 
Adam se n’è andato portandosi via ogni cosa: la musica, l’amore, la speranza. Tutto sembrava essere svanito insieme a lui, finché un giorno i miei occhi non sono diventati i suoi occhi e sono stata catapultata nella sua anima, nella sua sofferenza, nella sua vita, senza averlo chiesto. 
Non avrei dovuto lasciarmi trascinare nella sua vita, non avrei dovuto toccare il suo dolore, ma è successo e da quel momento niente è stato più lo stesso. Non sarebbe dovuto accadere. Non con lei. E ora sono suo, irrimediabilmente suo.
Sono Jess, l’eterno secondo e non c’è niente al mondo che possa cambiare il mio destino.

    

Tre minuti solo per me

Tre minuti di me series #2

Autore: Antonella Senese

Anno: 2015

Editore: Libro Aperto International Publishing

Genere: Romance/New Adult

Pagine: 204

Illustratore: Catnip Design

ISBN: 9781910442234

domenica 5 ottobre 2014

 In genere non leggo romanzi d'amore, non perchè lo considero necessariamente un genere adatto solo ad un pubblico di lettrici, ma perchè preferisco leggere libri di genere diverso. Ogni tanto però faccio uno strappo alla regola, come nel caso del romanzo di Antonella Senese, pubblicato da Libro Aperto International Publishing: Tre minuti di me.
Questo romanzo racconta una storia d'amore e questo lo fanno molti romanzi, ma Antonella Senese nel suo romanzo racconta questa storia, anzi la fa raccontare, dai suoi due protagonisti, che trasmettono alternativamente le loro emozioni al lettore. In questo modo si ha la visione di quello che accade, dalle prospettive diverse dei due protagonisti. I protagonisti sono due musicisti, entrambi tormentati dalle vicende del loro passato, che trovano reciprocamente un appiglio verso l'altro e con questo una ragione per continuare a combattere, e sopratutto per continuare a suonare.
Brava Antonella Senese, un ottimo lavoro! 

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Sinossi

«Tre minuti per farlo innamorare di me. Tre minuti sono bastati a me per amarlo.»
Da quando una terribile tragedia le ha strappato la sua famiglia, la pianista e promessa della musica Amie ha abbandonato la sua più grande passione, vivendo nel senso di colpa e chiudendosi in se stessa e nel suo silenzio.
Adam è in continua lotta con il suo lato oscuro. La sua musica è tutto ciò che gli resta e solo in essa riesce a trovare una valvola di sfogo alla sua rabbia, un modo per non lasciare che questa prenda il sopravvento.
L’incontro fra i due è qualcosa d’inspiegabile e d’irrazionale: l’amore arriva, impetuoso, passionale e incontrollabile. Amie e Adam non riusciranno a sottrarsi al forte legame che spinge l’una verso l’altro, un legame fatto di note e di sentimenti contrastanti, che li porteranno a fare i conti con il loro passato.
Riuscirà l’amore a renderli liberi?

Intenso, struggente, commovente.
Una storia d’amore e di rinascita.
Un romanzo che accarezza l’anima e che scioglie il cuore. 
 
Autore: Antonella Senese
Anno: 2014
Editore: Libro Aperto International Publishing
Genere: Fiction/Romance/New Adult
Pagine: 200
ISBN: 9781910442098
 

domenica 18 maggio 2014

Tradiscimi se hai coraggio.


 Tradiscimi se hai coraggio



"Tradiscimi se hai coraggio" è il nuovo romanzo pubblicato da Deborah Fasola, che ho avuto il piacere e l'onore di presentare all'ultimo Salone del Libro di Torino (ho anche presentato il romanzo fantasy "Immagina" di Yami del quale parlerò in un sucessivo post).
"Tradiscimi se hai coraggio" è un romanzo che fa parte di quel genere letterario nato negli anni 90, il chick lit, un genere rivolto sopratutto alle donne, ma che può essere letto tranquillamente da un uomo.
Questo romanzo scritto da Deborah è fresco e divertente, per chi vuole passare dei momenti di lettura e assoluto relax è sicuramente l'ideale.
L'argomento trattato è, come suggerisce il titolo, il tradimento.
La protagonista si ritrova, visto sopratutto il lavoro che svolge, ad essere coinvolta direttamente e indirettamente in situazioni dove il tradimento è sempre il protagonista principale.
Tutti siiamo traditori? Anche chi non lo ammette? 
Il romanzo ci racconta in modo davvero divertente  le vicende di Olivia che di professione fa il detective privato e che improvvisamente si trova coinvolta in situazioni che fino a quel momento aveva conosciuto solo attraverso il suo lavoro.
La storia si svolge in un crescendo di avvenimenti che confluiscono verso un finale davvero ben congeniato.
Deborah Fasola cambia genere abbandonando il fantasy e visto i risultati sembra davvero la scelta giusta.

Descrizione
«Tutti tradiscono e tutti, assolutamente tutti, sono inaffidabili.»
Olivia ha passato i trent’anni, ha un fidanzato perfetto, un lavoro interessante ed è la paladina della fedeltà per eccellenza. Quando la sua ossessione per il tradimento la fa ritrovare sola e ormai prossima al matrimonio della sorella minore, commetterà un terribile errore.
Travolta da un beffardo destino, si troverà coinvolta in una serie di situazioni comiche ed esilaranti che la porteranno a confrontarsi non solo con l’amore ma anche con la sua situazione familiare e se stessa.

Tradiscimi se hai coraggio! 
Autore: Deborah Fasola
Anno: 2014
Editore: Libro Aperto International Publishing
Collana: Romantic Comedy
Genere: Humour/Chick Lit
Pagine: 198
Illustratore: Franco Limbardi
ISBN: 9788897818823

Link per l'acquisto
Tradiscimi se hai coraggio

mercoledì 22 maggio 2013

Intervista a Maria Letizia Musu

Maria Letizia Musu è nata a Cagliari ma vive a Quartu Sant’Elena. È sposata, madre di due figli e laureata in Materie Letterarie. È insegnante di Lettere. In questa intervista ci parla di lei in quanto scrittrice e del suo ultimo romanzo.


Ciao Letizia, prima di parlare del tuoi lavori perché non ci racconti come è iniziata la tua passione per la scrittura e quando hai pensato di voler condividere questa passione con le altre persone e quindi di provare a pubblicare qualcosa.
La mia passione per la scrittura ha origine tra i banchi di scuola, tempi in cui riempivo quaderni e quaderni di racconti dei genere più vari, dalla fantascienza, al giallo fino al rosa. Poi ho continuato, questa volta scrivendo al computer, ma sempre per me stessa, per il piacere di creare storie e far vivere i personaggi che abitavano nella mia fantasia. Poi è arrivato internet (ho una certa età!) e da lì la possibilità di condividere i miei racconti nei primi e antidiluviani forum di scrittura. Poi, mi pare circa 6 anni fa, la decisione di avventurarmi nel mondo della pubblicazione.
Sei mamma e insegni, è complicato conciliare questo con il mestiere di scrittore?
Abbastanza, nel senso che il tempo libero è poco e lo devi comunque strappare con la forza, rinunciando ad altro che vorresti fare per non dover trascurare i figli. Riguardo all’insegnamento, è certamente una professione che ti dà più tempo libero rispetto ad altre.
Hai scritto due romanzi, entrambi umoristici. Hai mai pensato di cimentarti su altri generi o credi (di essere capace solo nel far…) che tu sia capace solo a far sorridere i lettori? Cosa non da poco direi.
In verità me lo chiedo pure io da un po’. Ho pure provato a cimentarmi in altro, ma finiva sempre che quello che scrivevo diventava qualcosa di umoristico. Non escludo però in futuro di poter tentare altri generi.
Ma la gente ha ancora voglia di ridere, visto il periodo che stiamo attraversando?
Spero di sì, proprio visto i tempi. Ridere (è stato dimostrato) ha effetti benefici sull’organismo, è un forte collante sociale e pare che faccia pure vivere più a lungo. E poi è gratis, almeno fino a quando lo stato non troverà il modo di tassare pure questo.
Passiamo al tuo ultimo romanzo, “Non mettetemi fretta”, edito da Libro Aperto Edizioni. Quando e come nata l’idea di questa storia?
L’idea ha origini lontane, anche precedenti al primo romanzo. Con Non mettetemi fretta ho voluto scrivere una storia che da tempo mi frullava per la testa, con una trama abbastanza complessa (molto più di quella del mio primo romanzo) e che parlasse di coraggio. Il coraggio della vita di tutti i giorni, quello dei veri eroi, senza super poteri, ma solo gente normale che dimostra il suo coraggio e il suo eroismo semplicemente affrontando le piccole e grandi difficoltà che la vita porta con sé.
Prima Dario e adesso Guido, sicuramente avrai sentito questa domanda mille volte. Perché sempre uomini come protagonisti, forse perché siamo più comici delle donne?
Vorrei dare una spiegazione scientifica o filosofica al tuo quesito, magari con risvolti sociologici o antropologici, ma non ci riesco e la semplice verità è proprio questa: trovo gli uomini decisamente più comici, più “ridicolizzabili”, ma forse c’è pure dell’altro.
I personaggi che frequentano le tue storie assomigliano a qualcuno che hai incontrato?
Sì, diversi di loro, in realtà. Magari non nella loro interezza ma per certi particolari o aspetti del carattere, sì.
Entrambi i tuoi romanzi sono ambientati nella tua città natale. C’è un motivo particolare?
Al contrario di quello che pensava Salgari a questo proposito, sono convinta che si debba parlare di ciò che si conosce, innanzitutto per essere più credibili, per non dire inesattezze. Certamente ci si potrebbe informare al punto da non commettere errori, facendo ricerche, ecc. Ma deve esserci la necessità, mentre per le miei storie andava più che bene un’ambientazione nella mia città natale.
Tra i personaggi delle tue storie c’è qualcuno che ti assomiglia?
No, non mi pare, forse mi sono spalmata qua e là, ma sarebbe arduo dire che ce n’è uno che mi somiglia di più.
So che oltre ai due romanzi hai anche un altro tuo lavoro che sta riscuotendo un discreto successo, parlacene un po’.
Sono contenta di questa domanda perché mi dà l’occasione di parlare di un lavoro che mi sta davvero a cuore. Si tratta di un manualetto solo in formato digitale che affronta l’argomento del Principe Azzurro, o meglio di quel che rimane di lui una volta tolto il mantello e la calzamaglia. Dai riscontri dei lettori che l’hanno commentato, devo dire che viene apprezzato abbastanza; si tratta di una lettura piacevole e divertente, con un linguaggio colloquiale, sotto forma di trattazione scherzosa dell’argomento “mito del Principe Azzurro”. Un lavoro totalmente diverso dal romanza, ma altrettanto gratificante.
Hai trovato difficoltà nel proporre i tuoi lavori agli editori?
Se ti riferisci all’editoria non a pagamento devo ammettere che non è semplice, ma penso che sia la strada migliore. Forse non la più facile o la più veloce, ma certamente la migliore. Ovviamente dipende tutto dalle intenzioni di chi scrive, ma penso che ad un certo punto sia fondamentale confrontarsi con se stessi onestamente. Pubblicare a pagamento non può essere “l’arrivo” di uno scrittore, al limite una strada presa per sbaglio o un inizio. Per quanto possano essere onesti quelli che ti propongono una pubblicazione con contributo, niente può essere paragonato alla soddisfazione di trovare un editore che crede davvero in te e che è disposto ad investire economicamente nella tua opera. Probabilmente sono stata fortunata a trovare la Libro Aperto Edizioni e certamente non sono più brava di tanti altri esordienti che cercano un editore per i loro lavori, ma una cosa è certa: sono convinta di avere preso la strada migliore ed è valsa la pena attendere.
Parlaci un po’ del tuo editore.
Non ho molta esperienza, la Libro Aperto Edizioni è la seconda casa editrice con cui mi sono trovata ad operare, ma devo dire che sono soddisfattissima da tutti i punti di vista. Si tratta di una giovane e dinamica CE, che crede davvero nel lavoro che fa, nella qualità del prodotto e nella quale lavorano persone eccezionali e professionali, oltretutto sempre disponibili. Spero vivamente di avere iniziato una collaborazione che duri il più a lungo possibile e che porti soddisfazione ad entrambe le parti.
Cosa ne pensi dell’ebook e che potenzialità può avere.
Credo abbia ottime potenzialità. Vedo l’ebook come una strada parallela al libro cartaceo, che ha certamente i suoi vantaggi e le sue convenienze, non ultima quella di avere un costo contenuto.
Per finire, chi volesse acquistare il tuo romanzo cosa deve fare?
Ovviamente può essere acquistato, sia in formato cartaceo che in digitale, dal sito della CE. Inoltre nelle principali librerie online (Amazon, ibs, ultima books, unilibro, InMondadori, La Feltrinelli ).
Fisicamente è possibile trovarlo nelle librerie riportate nell’elenco presente nel sito dell’editore

http://www.libroapertoedizioni.it

Scheda del libro:
Non mettetemi fretta
Autore: Maria Letizia Musu
Anno: 2013
Editore: Libro Aperto Edizioni
Collana: Light Books
Genere: Narrativa umoristica
Pagine: 220
Illustratore: Giovanni Panìco
ISBN: 9788897818427
Prezzo Libro: 14,50 €
Prezzo ebook: 3,99 €



Descrizione
Non mettetemi fretta è una storia divertente e spesso surreale, che parla di Guido, quarantenne sposato.
Da quando era ragazzino, Guido ha sempre avuto un sogno: essere un supereroe e trascorrere la sua esistenza salvando il mondo. Però c’è un problema, perché Guido è pigro, pieno di fobie, terrorizzato dal suocero, dalla possibilità di diventare padre e da altro ancora.
Tra situazioni comiche e surreali, scene al limite dell’assurdo e riflessioni serie e profonde, Guido finirà per affrontare tutte le sue paure.
Si troverà coinvolto in situazioni più grandi di lui, pericolose per la sua stessa vita, nonché per quella di chi gli sta accanto.
Affronterà tutto, neanche lui sapendo bene come, con notevole auto ironia e un bel po’ di fortuna.

lunedì 7 gennaio 2013

Le parole che restano di Antonella Senese

Le parole che restano è un romanzo facile e piacevole da leggere perchè scritto dall'autrice con perizia ed attenzione. Non c'è sicuramente il pericolo di dover rileggere qualche frase perchè non se ne era capito il senso.
La scrittura di Antonella Senese è lineare, fluida e curata.
Il romanzo racconta la storia di Chiara, una giovane ragazza che decide di lasciare l'Italia, quindi gli studi e gli affetti, per trasferirsi in Irlanda.
Una scelta molto sofferta e causata principalmente dalle vicende della sua famiglia. 
Chiara è una ragazza introversa, parla poco con le altre persone e quello che non riesce a dire e che spesso vorrebbe urlare, lo riversa in parole scritte sulle pagine dei suoi diari. Queste parole sono quasi sempre tramutate in versi che ritroviamo nelle pagine del romanzo e che ci fa conoscere anche Antonella Senese poetessa.
I personaggi che incontriamo leggendo il romanzo non sono molti, uno però sarà davvero decisivo per la vita futura di Chiara, assieme ad un avvenimento che porterà la sua famiglia alla resa dei conti.
Le parole che restano è un romanzo garbato, che tocca i sentimenti più intimi e dove molte persone, in particolare le lettrici, potrebbero identificarsi con la protagonista. La lettura è però consigliata a tutti.


Titolo: Le parole che restano
Autore: Antonella Senese
Editore: Libro Aperto