lunedì 10 agosto 2009

In un giorno d'estate

sei partita per sentire la brezza

sul tuo viso

per ricordarti che sei viva

In un giorno d'agosto

sei salita su quel treno.

Intorno a sguardi sconosciuti

una voce che ti chiama,

ti volti, è il tuo bambino.

In un giorno d'agosto

guardi verso il cielo

ciocche di capelli a disegnare il tuo viso

e il sole

ad illuminare il tuo sorriso.



Franco


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