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domenica 23 luglio 2006





Da qualsiasi parte mi volga,



quelle voluttà si mostrano sempre



al mio sguardo



e anche al mio desiderio.



Queste visioni non mi risparmiano



nemmeno quando dormo.







Abelardo ad Eloisa








Abelardo e Eloisa sorpresi da Fulberto (Jean Vignaud, 1819)

giovedì 20 luglio 2006









Se qualcuno non ha visto



la Venere dipinta da Apelle,



guardi la mia donna:



risplende come lei.







Da una casa della regio VI di Pompei.









lunedì 6 marzo 2006




Come un melo tra gli alberi del bosco,



il mio diletto fra i giovani.



Alla sua ombra, cui anelavo, mi siedo,



e dolce è il suo frutto, al mio palato.



Mi ha introdotto nella cella del vino



e il suo vessillo su di me è amore.



Sostenetemi... rinfrancatemi,



perché io sono malato d'amore.






CANTICO DEI CANTICI







Franco Murer

giovedì 22 settembre 2005


Era venuto l'equinozio d'autunno. Già si sentiva, fresco sulla pelle, il frizzo dell'aria serale. Tanti ricordi lo assillavano, che egli mandò alla casa della defunta signora una ragazza, la figlia del suo Portatore di Faretra, con una lettera. C'era un bel chiaro di luna, e dopo aver congedato la sua messaggera egli indugiò un istante a contemplare la notte. Era proprio uno di quei momenti in cui era solito chiedere musica. Ricordava come le parole di lei, sussurrate appena, si mescolavano con quelle armonie di strana forma, ricordava come tutto era strano, il suo viso, la sua espressione, la sua figura. Pensò alla poesia che dice che «le cose reali nell'ombra non sembrano più reali dei sogni», e ai suoi desideri sarebbe bastata una sostanza incorporea come la vita sognante di quelle notti.


MURASAKI
Storia di Genji, il principe splendente, 1001-11 ca.



Salvo
Chiaro di luna 2005

sabato 27 agosto 2005


Amo in te
Nazim  Hikmet


Amo in te
l'avventura della nave che va verso il polo
amo in te
l'audacia dei giocatori delle grandi scoperte
amo in te le cose lontane
amo in te l'impossibile
entro nei tuoi occhi come in un bosco
pieno di sole
e sudato affamato infuriato
ho la passione del cacciatore
per mordere nella tua carne.

amo in te l'impossibile
ma non la disperazione.





Pietro Annigoni  "Studio di nudo"


venerdì 26 agosto 2005

Ti guardo e il sole cresce

Paul Eluard




Ti guardo e il sole cresce
Presto ricoprirà la nostra giornata
Svegliati cuore e colori in mente
Per dissipare le pene della notte

Ti guardo tutto è spoglio
Fuori le barche hanno poca acqua
Bisogna dire tutto con poche parole
Il mare è freddo senza amore

E' l'inizio del mondo
Le onde culleranno il cielo
E tu vieni cullata dalle tue lenzuola
Tiri il sonno verso di te
Svegliati che io segua le tue tracce
Ho un corpo per attenderti per seguirti
Dalle porte dell'alba alle porte dell'ombra
Un corpo per passare la mia vita ad amarti

Un corpo per sognare al di fuori del tuo sonno






Federico Zandomeneghi  "A letto"

martedì 23 agosto 2005

Non lo so con certezza
Jaime Sabines




Non lo so con certezza, ma immagino
che una donna e un uomo
un giorno si innamorano,
rimangono soli poco a poco,
qualcosa nei loro cuori dice loro che sono soli,
soli sulla terra si penetrano,
vanno uccidendosi l'un l'altro
Tutto accade in silenzio. Come
si forma la luce dentro l'occhio.
L'amore unisce corpi.
In silenzio vanno riempiendosi l'un l'altro.

Un giorno si svegliano, sopra le loro braccia.
Pensano allora che sanno tutto.
Si vedono nudi e sanno tutto.

(Non lo so con certezza. Lo immagino)






TESAURO GIOVANNI "Amplesso"  olio su tela

giovedì 11 agosto 2005

Si si
Charles Bukowski




quando Dio creò l'amore non ci ha aiutato molto
quando Dio creò i cani non ha aiutato molto i cani
quando Dio creò le piante fu una cosa nella norma
quando Dio creò l'odio ci ha dato una normale cosa utile
quando Dio creò Me creò Me
quando Dio creò la scimmia stava dormendo
quando creò la giraffa era ubriaco
quando creò i narcotici era su di giri
e quando creò il suicidio era a terra

quando creò te distesa a letto
sapeva cosa stava facendo
era ubriaco e su di giri
e creò le montagne e il mare e il fuoco
allo stesso tempo

ha fatto qualche errore
ma quando creò te distesa a letto
fece tutto il Suo Sacro Universo.




sabato 30 luglio 2005

Narciso - Caravaggio, 

Palazzo Barberini, Roma. c. 1597



martedì 26 luglio 2005

E' poca cosa il pianto
Emily  Dickinson


E' poca cosa il pianto

Sono brevi i sospiri

Pure, per fatti di questa misura

Uomini e donne muoiono!





Picasso - Donna che piange

mercoledì 15 giugno 2005