venerdì 20 ottobre 2006


Seguo con le mani

le curve del tuo corpo

ed è bello solo

immaginarti

dietro la trasparenza del vestito

e sapere che non è importante spogliarti

Ti pettino con le dita

i capelli corvini,

ti bacio...

Una goccia di te

mi lava piano le labbra,

mentre il sole lascia

tracce di luce

sulla tua pelle bianca


 


Franco









mercoledì 18 ottobre 2006

Avanza pian piano,

il mio respiro fra le tue onde,

cullato dal tuo corpo che danza,

raggiunge miniere profonde

e schiude inaccessibili scrigni,

mentre i cuori frementi accelerano

al ritmo incessante

di questa danza immortale


 


Franco







martedì 17 ottobre 2006



Dedicato ad Andrea Parodi, grande artista molto amato in Sardegna, conosciuto sopratutto come il cantante dei Tazenda, coi quale aveva partecipato a un San Remo assieme a Pierangelo Bertoli e riscuotendo un grosso sucesso.

Ciao e grazie per le emozioni che hai dato.




Non poto reposare, amore e coru

pensende a tie soe donzi momentu

Non istes in tristura prenda e oru

né in dispiacere o pessamentu.

T'assicuro ch'a tie solu bramo.

ca t'amo forte t'amo, t'amo, t'amo.

Amore meu prenda da estimare,

s'affettu meu a tie solu est dau;

s'are iuttu sas alas a bolare,

milli bortas a s'ora ippo bolau;

pro benner nessi pro ti saludare,

s'attera cosa non 'a t'abissare.









Non posso riposare, amore e cuore,

penso a te in ogni momento.

Non essere triste, gioia d'oro

né con dispiaceri o brutti pensieri.

Ti assicuro che solo te bramo,

poiché t'amo forte, t'amo, t'amo.

Amore mio, gioia da stimare,

il mio affetto è solo per te;

se avessi avuto le ali per volare,

mille volte all'ora sarei (da te) volato;

almeno per venire a salutarti,

o anche soltanto per vederti,

un'altra cosa ancora, non nasconderti.

lunedì 16 ottobre 2006




Piove...





Ti vedo


nei riflessi


delle pozzanghere





Ti sento


nelle gocce


che mi scivolano addosso





Ti voglio


per scaldarmi


col calore del tuo corpo





... e ancora piove








Franco





domenica 15 ottobre 2006



Felicità, la parola magica.

Ma esiste? Se si come si può essere felici?

E' saggio Hermann Hess nella sua descrizione: la felicità non va inseguita, ma ignorata.

Solo allora si può acchiappare.





Felicità: finchè dietro a lei corri

non sei maturo per essere felice,

per se quanto è più caro tuo si dice.



Finchè tu piangi un tuo bene perduto,

e hai mete, e inquieto t'agiti e pugnace,

tu non sai ancora che cos'è la pace.



Solo quando rinunzi ad ogni cosa,

ne più mete conosci nè più brami,

nè la felicità più a nome chiami,



allora al cuor non più l'onda affannosa

del tempo arriva, e l'anima tua posa.



H. Hesse





sabato 14 ottobre 2006




Questa l'ho trovata su internet e non so chi sia l'autore.

La pubblico per ricordare un grande attore e per dedicarla alla mia amica Stregalunare.








Ave Maria per Nik Novecento


che morì a puntate


senza un lamento,


che aveva tanto fiato


quanto un pettirosso,


che se ne volò via


leggero sopra il vento.


Ave Maria per Nik Novecento,


Ave Maria


oppure una canzone


di parole leggere,


senza un'opinione.


Ave Maria per la televisione,


per la sua memoria


né santa né maledetta.


Ave Maria per chi va di fretta


e non si cura di nulla.


Ave Maria per ciò che si è taciuto,


per ciò che è stato detto.


Ave Maria per chi adorna i letti di morte


a proprio uso.


Ave Maria per chi ha deluso,


per chi ha amato e nessuno se n'è accorto.


Ave Maria per il dritto e lo storto,


per il credente e il disilluso.


Ave Maria sul muso ma gentile.


Ave Maria per l'etere e il Lete,


Ave Maria per l'avvenire.




venerdì 13 ottobre 2006






Un vento delicato

sfiora la mia pelle

E' il tuo respiro

che, come brezza di mare,

mi sussurra dolcemente

 



Franco