giovedì 31 dicembre 2009

mercoledì 30 dicembre 2009

Muore il 2009

facendo scivolare

i ricordi nella notte

dove il tempo è sempre breve.

Un anno diverso

dove son cadute le speranze

ad ogni tramonto

e dove le stelle

hanno fatto solo promesse

ai desideri.

Muore il 2009

che ogni mattino offriva illusioni

portate dalla luce dell’aurora



Muore il 2009

mentre scrivo emozioni

che forse non saranno lette

ma muore regalandomi un sorriso

e annunciandomi l'arrivo

di sogni irrisolti

rimasti ad aspettare



Franco






lunedì 28 dicembre 2009



Un maglione colorato

è il regalo per Renato.

Carla ha ricevuto un anello

dal suo amato Antonello.

A Paolo un cellulare,

il suo lo perse al mare.

Col libro non si sbaglia,

uno per tutta la famiglia.



“Franco! Quale è stato il tuo regalo?”



A me, senza preavviso,

hanno regalato un sorriso.





Franco






domenica 27 dicembre 2009



Preferisco non amarti

per abbracciarti ogni giorno.

Preferisco non amarti

per non farti mai cambiare.

Preferisco non amarti

per non vederti soffrire.

Preferisco non amarti

per non farti ingelosire.

Preferisco non amarti

per vederti solo sorridere.

Preferisco non amarti

per non odiarti mai

Preferisco non amarti

ma volerti bene

per tutta la vita.



Franco





sabato 26 dicembre 2009

La mia stella







 


Ogni fine giornata mi piaceva passare per la spiaggia prima di tornare a casa.

Mi sedevo sulla sabbia a guardare verso il mare e poi in cielo, dove ogni sera, come il buio faceva da padrone, compariva la mia stella.

Non era come le altre, mi guardava, mi parlava e mi consigliava.

Non sentivo le sue parole, ma sentivo che mi sfiorava il cuore e io capivo cosa voleva comunicarmi.

Era la stella più luminosa, più bella.

Un giorno dovetti partire lontano, in un posto senza mare, speravo che comunque avrei potuto continuare ad incontrarmi con la mia stella.

Ogni sera come faceva buio mi affacciavo alla finestra e la cercavo, ma non sono riuscito più a vederla, non ho sentito più il suo calore e le sue carezze al mio cuore.

Come era possibile? Una stella non può sparire da un giorno all'altro, non può essersi spenta così.

Più passavano i giorni e più la malinconia aumentava e la mia stella ormai era sparita per sempre.

Diventai vecchio e dovetti smettere di lavorare.

Con i pochi soldi racimolati presi la decisione di tornare alla mia terra, di tornare dove c'era il mare.

E così feci.

Era cambiata molto la mia terra, il progresso provoca modifiche irreparabili, però ritrovai la mia spiaggia, bella, bianca e con il mare meraviglioso che l'accarezzava con le onde.

Una notte mi ritrovai di nuovo a passeggiare sulla sabbia di notte e ad un tratto sentii una voce che mi chiamava, ma che sembrava venisse da nessuna parte.

Alzai lo sguardo e rividi la mia stella, sempre bella e luminosa, che mi sorrideva.

“Ti ho aspettato tutto il tempo e sapevo che saresti tornato, adesso non potremo più separarci e non avrai nemmeno bisogno di venire in spiaggia tutti i giorni”

“Perché non devo venire in spiaggia, il mio cuore ha bisogno delle tue carezze” le chiesi quasi implorante.

“Non ci sarà bisogno perché adesso verrai da me e non ci separeremo più, e il tuo cuore potrà avere tutte le carezze che non ha mai avuto”

“E come sarà possibile tutto questo?” dissi...

La stella rispose semplicemente:

“Chiudi gli occhi”



Franco





 





mercoledì 23 dicembre 2009




 


Buon Natale a chi mi vuol bene,

a chi mi vuol male

e a chi non mi conosce.

Buon Natale a chi mi ha rifiutato

e a chi con me si è divertito.

Buon Natale agli amici

e anche ai miei nemici,

pure se lo passeremo divisi.

Buon Natale a chi mi ha amato,

e pure a chi mi ha odiato,

(ma forse me lo sono meritato).

Buon Natale a te che, anche assente,

forse stai leggendo,

Buon Natale davvero

con tutto il mio cuore



Franco




 



martedì 22 dicembre 2009

E vai via

cercando strade nascoste

e schivando gli sguardi.

Copri gli occhi,

lucidati da lacrime

nascoste da un falso sorriso.

Continui a correre

ma per un attimo ti volti

ad un richiamo forte,

ma non è stata una persona a urlare,

solo il tuo cuore a sussurrare.



Franco