Mi piace guardarti negli occhi,
mentre svanisce la notte
e dietro ai vetri,
la luce dei lampioni,
diventa evanescente.
Mi piace guardarti nuda,
diluita dal lampo
di oscillanti desideri,
vestita solo di luce e di sorriso
Mi piace guardarti,
perché solo tu
mi fai battere il cuore
Franco

Nella stanza muta
il tuo sorriso d’amore
squarcia il velo del silenzio.
La luna complice,
dalla finestra, ci spia
quando il tuo seno
è accolto nelle mie mani,
e quando i miei baci
vestono il tuo corpo.
Il letto ci è testimone,
mentre la stanza attende,
che la nostra passione
lasci al silenzio,
il sapore della tua pelle.
Franco

Vorrei avere un paio d’ali
per volare con l’immaginazione
e raggiungere la più grande delle emozioni.
Ma le convenzioni tarpano le ali
alle mie aspirazioni.
Vorrei un palloncino colorato
per soffiarci dentro tutti i miei sogni
e lasciarli volare trasportati dal vento.
Vorrei un enorme foglio bianco
per poterci scrivere in grande le parole
che escono dal mio cuore.
Forse vorrei troppe cose...
Franco

Vorrei stringerti al mio petto,
come un amante appassionato
e regalarti il mio ardore,
ma la lontananza mi frena.
Vorrei essere avvolto dal tuo calore
e sentirti vera, sentirmi vero
fra le tue braccia.
Custodirò i tuoi sogni per sempre
nel mio cuore,
certo che quelle emozioni
non potranno mai sparire.
Franco

Prendi questo fiore ancora intatto
prima che i versi di un falso poeta
lo trasformi in qualcos'altro.
Non perderlo mai,
mi piacerebbe rivederlo un giorno
tra i tuoi capelli,
fresco ed immutato
come lo è il mio ricordo di te.
Franco

Tornerò a volare
e accarezzerò il mare.
Tornerò a volare
tuffandomi da una nuvola
come fosse un trampolino,
per riprendere a camminare.
Mi riscalderò con i ricordi
nei giorni più freddi,
non smetterò mai di cercarti
e continuerò per te a sperare.
Tornerò a volare
attraversando città scordate
dove è sparita la luna
e cercherò il mistero della vita
sotto un cielo di stelle
ormai spente.
Franco

Cercai di acchiappare il sole
ma era troppo grande per fonderlo con il mio cuore.
Guardai l'azzurro del cielo
ma era troppo limpido per paragonarlo al mio umore.
Poi mi si avvicinò un cieco e mi strinse la mano,
disse che i miei occhi erano profondi.
Allora presi una scatola di colori
e iniziai a ridipingere la mia vita.
Franco
